Alimenti biologici per vegetariani, vegani e per tutti coloro che hanno a cuore l'ambiente e la salute del pianeta

lunedì 15 aprile 2013

L'asparago



Principi nutrizionali: gli asparagi contengono: glucidi, protidi, fibre composte da cellulosa, pectine e lignina, vitamina A, quasi tutte le vitamine del gruppo B e minerali quali sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, rame e iodio.
Proprietà: l’asparago è estremamente depurativo agendo sul drenaggio epatico e renale, dell’intestino, dei polmoni e della pelle. Utile come remineralizzante rende fluido il sangue, calma le pulsazioni cardiache accelerate, determina una diminuzione di zucchero nelle urine, favorisce un buon transito intestinale.
Alimento molto benefico per cuore e muscoli e consideriamo il loro effetto diuretico grazie a rapporto potassio e azoto molto elevato. Mangiamone quando ci sentiamo stanchi sia fisicamente che mentalmente come sostegno nell’anemia, nella carenza di minerali, nelle infiammazioni dell’artrite e nei reumatismi, allevia in caso di bronchite (drenando anche i polmoni), essendo depuratore anche della pelle aiuta negli eczemi, antinfiammatorio della milza. L’asparago inoltre apporta poche calorie, e non trova pertanto controindicazioni specifiche in caso di sovrappeso e obesità. Ottimo alimento contro la cellulite in quanto drena i liquidi stagnanti, purificando il sistema linfatico. Se sentite l'urina che odora di asparagi, è un indicatore del corretto funzionamento dei reni. L’importanza nutrizionale dell’asparago non è tanto determinata dallo scarso contenuto di grassi, proteine e zuccheri, quanto piuttosto dalla loro ricchezza di sostanze protettive e stimolanti le diverse funzioni dell’organismo. Un etto di asparago fornisce quasi 25 mg di vitamina C (equivalenti a circa un terzo del fabbisogno giornaliero di un adulto) e copre il 75 % delle necessità quotidiane di acido folico, una vitamina indispensabile per la moltiplicazione cellulare e la sintesi di nuove proteine. Specialmente gli asparagi verdi, risultano una buona fonte di caroteni (precursori della vitamina A, antiossidante e protettiva delle superfici cutanee e mucose) e di vitamina B, necessaria per la trasformazione degli alimenti in energia.
Ricetta con gli Asparagi
Ingredienti per il risotto agli asparagi (dosi per 4 persone): 400 g. di asparagi, 320 g. di riso Arborio AbcBio, 1 carota piccola, 2 cipolle piccole, 1 spicchio d’aglio, alcuni rametti di prezzemolo, 5 cucchiai di olio d’oliva extra vergine, sale e pepe in grani e macinato q.b., parmigiano grattugiato q.b. (opzionale).
Separate la parte commestibile degli asparagi da quella dura, basta piegarli e si spezzeranno al punto giusto. Con gli scarti ben puliti, una cipolla, una carota, qualche rametto di prezzemolo, uno spicchio di aglio, qualche grano di pepe e del sale preparate un bel brodo vegetale bollendo il tutto almeno 45 minuti; poi passate al colino cinese premendo bene per estrarre tutti i succhi dagli asparagi.
Lavate le parti commestibili degli asparagi, tagliate le punte e mettetele da parte, ed infine riducete il resto a pezzettini regolari, più o meno grandi a vostro piacere, e sempre secondo i vostri gusti potete anche tagliarli di sbieco.
Cuocete a fuoco dolce i pezzetti di asparagi con un cucchiaio di olio, sale, pepe macinato o pestato al momento e acqua aggiunta a cucchiate; quando sono quasi cotti unitevi anche le punte e continuate la cottura ancora 3 o 4 minuti. Queste prime operazioni possono essere fatte con largo anticipo.
Fate sudare la seconda cipolla tritata con 3 cucchiai di olio d’oliva extra vergine a fuoco basso, se necessario bagnate con poca acqua per non farla colorire o peggio bruciare. Riscaldate il brodo vegetale agli asparagi preparato in precedenza.
Alzate il fuoco e gettatevi il riso, fatelo tostare mescolando, poi portate a cottura unendo il brodo caldo un mestolo alla volta. Quando il riso sarà quasi pronto unite gli asparagi cotti in precedenza, mescolate, e aggiustate di sale e pepe.
Appena pronto, spegnete, unite ancora un cucchiaio di olio d’oliva, mescolate, lasciate riposare coperto qualche minuto. Servite subito, portando in tavola del parmigiano grattugiato.

lunedì 1 aprile 2013

Con la primavera celebriamo gli elisir benefici dei succhi degli ortaggi 2.



Succo D’ananas: frutto solare ben provvisto di vitamine, oligoelementi e sali minerali. Contiene inoltre un fermento digestivo molto potente. Indicato nei casi di insufficienza digestiva, crescita, convalescenza, diuretico, disintossicante.
 
Succo D’arancio: succo dalle proprietà rinfrescanti e toniche. Ottimo fluidificante del sangue e protettore vascolare. Ricco in vitamina C. Da consumare fresco altrimenti perde le sue proprietà.
 
Succo di Fragola: splendido remineralizzante, antireumatico e antigottoso per la sua azione eliminatrice dell’acido urico. Stimolante epatico, regolatore del sistema nervoso, possiede inoltre, proprietà battericide.
 
Succo di limone: con arancio, pompelmo, mela, uva, il succo di limone beneficia di una reputazione salutare ben fondata. Le sue indicazioni sono molteplici. E’ indicato persino nei casi di ulcera gastrica e, le sue proprietà depurative e alcalinizzante del sangue, ne fanno un alimento da consumare giornalmente.
 
Succo di mandarino: gradevolissimo e rivitalizzante e per il suo bromo, possiede proprietà sedative .
 
Succo di mela: tonico muscolare e nervino, diuretico e antireumatico, antigottoso, antisettico intestinale, depurativo, per la stitichezza usarne in quantità. Come la carota il succo di mela potrà essere mescolato a molti altri succhi per donare loro il suo sapore.
 
Succo di pera: depurativo, diuretico, eliminatore dell’acido urico, il succo di pera è anche un remineralizzante, indicato nelle anemie, sovraffaticamento. Astringente, è un rimedio contro le diarree.
 
Succo di pompelmo: eupeptico, digestivo, depurativo, il succo di pompelmo è anche un potente stimolante epatico e un eccellente purificatore della cistifellea. Come il succo d’arancio è un fluidificante del sangue e un vaso protettore.
 
Succo di prugna: stimolante nervoso, energetico, il succo di prugna  è anche diuretico, lassativo, disintossicante. Il suo uso è utile a reumatici, arteriosclerotici ed affaticati in genere.

lunedì 25 marzo 2013

Con la primavera celebriamo gli elisir benefici dei succhi degli ortaggi.



Succo di barbabietola: splendido energetico indicato per gli anemici, per coloro che hanno bisogno di minerali, i gottosi e i nervosi. Il suo pigmento colora di rosso le urine. Usiamolo preferibilmente mescolato ad altri succhi.
 
Succo di carota: dalle molteplici proprietà, utilissimo nelle ulcere gastriche duodenali, coliti, disbiosi intestinali che creano diarrea e stipsi, intossicazioni e stati infiammatori della pelle. Ricco di ferro, calcio, fosforo e magnesio necessari alla costituzione sanguigna. Per rallentare l’invecchiamento va bevuto tutti i giorni con succo di sedano, pomodoro e limone per un cocktail tra i più salutari ed efficaci.
Succo di cipolla: da aggiungere in piccola quantità ad altri succhi, splendido per i diabetici, contro i reumatismi, per sfiammare la prostata e per coloro che si sentono affaticati.
Succo di finocchio: aggiunto ad altri succhi per le sue proprietà diuretiche, antireumatiche, contro i parassiti intestinali e gonfiori addominali e per aumentare la montata lattea.
Succo di lattuga: ricco di minerali e vitamine è anche un antispasmodico e sedativo per il lattucario che contiene. Utile ai nervosi e a chi soffre d’insonnia.
Succo di Porro: diuretico, eliminatore dell’acido urico, per chi soffre di reumatismi, gotta, litiasi urinarie, arteriosclerosi. Ottimo in comunione con altri succhi.
Succo di sedano: ottimo purificatore epatico e renale, tonico nervino e delle ghiandole surrenali. Antireumatico e antisettico. Ottimo con succo di carota e limone.
Succo di spinacio: rigeneratore di sangue per la clorofilla e per il ferro che contiene, demineralizzante nell’anemia, in convalescenza, fatiche fisiche e intellettuali, valido anche per i bambini e per gli anziani. Associazioni dalle grandi virtù: spinacio-carota; spinacio-carota-sedano;  spinacio-crescione ; in parti uguali.
Secondo la stagione possiamo aggiungere altri ortaggi come fagiolino e alcune foglie di ravanello. Possiamo arricchire creativamente i nostri cocktail con foglie di calendula  tonica e antianemica e germogli d’ortica. Iniziamo le giornate carichi di buona energia, nutriamo il nostro corpo donandoci con i succhi la linfa gentile, cosi generosa da aiutarci ad affrontare gli impegni quotidiani con meno fatica e più sorrisi. Buona Primavera!!!

martedì 19 marzo 2013

Canapa sativa: Una pianta preziosa per l’ambiente e l’uomo



La canapa per migliaia di anni è stata coltivata in Europa e in Italia per creare fibre, corde, vestiti.. Oggi, questa pianta è apprezzata per le sue qualità ecologiche: dalle radici al fiore ogni parte può essere usata beneficamente. Essendo una pianta infestante non ha bisogno di pesticidi, né diserbanti chimici. Cresce assorbendo i sali minerali presenti nel terreno, che ritornano potenziati dalle radici quando la pianta si decompone o viene tagliata. Si adatta a tutti gli ambienti climatici e cresce 
rapidamente dai tropici all’Alaska.


 Ricchezza di proteine, minerali e altro..
I semi di canapa sativa attualmente non hanno eguali: infatti proteine vegetali di facile digeribilità, antiossidanti, carotene, fitosteroli, fosfolipidi, nonché una serie di minerali tra cui calcio, ferro, magnesio, fosforo, zinco e zolfo. Le proteine contenute nel guscio del seme contengono tutti i 20 aminoacidi, compresi i 9 essenziali. Gli aminoacidi contenuti forniscono al nostro corpo “i mattoni” per creare altre proteine come le immunoglobine, anticorpi che hanno il compito di respingere le infezioni prima ancora che i loro sintomi siano percepibili.  I semi di canapa dispongono del doppio di proteine, rispetto ai prodotti alimentari animali, come carne, affettati, formaggi, uova… Le proteine vegetali del seme di canapa sono tra quelle più facilmente assimilabili dall’organismo umano e garantiscono il miglior nutrimento possibile in caso di malattie. 



Ricchezza di acidi grassi polinsaturi
Nell’olio di canapa, ottenuto dalla spremitura a freddo, troviamo preziosi grassi polinsaturi, importanti per sostenere il nostro sistema immunitario. Il corpo sintetizza  buona parte di grassi ma non riesce a produrre gli acidi grassi essenziali di cui ha bisogno quotidianamente, fondamentali per il mantenimento delle cellule. L’olio di canapa è ricco di Omega 3 (acido linolenico), Omega 6 (acido linoleico)e del raro GLA (acido gamma linolenico): il rapporto ottimale per il nostro organismo è di 1 : 3 ovvero una parte di Omega 3 e te parti di Omega 6. Il Dott. Erasmus, nel suo testo “Grasso che cura grasso che uccide” scrive che: “Il seme di canapa è il migliore fra tutti i semi: contiene gli acidi grassi essenziali in rapporto perfettamente ottimale e bilanciato di 1 : 3”. Il GLA è necessario per mantenere il nostro equilibrio psicofisico: essi ripuliscono le arterie facilitando l’eliminazione delle tossine e del colesterolo, rafforzano il sistema immunitario e mantengono più elevate funzioni cerebrali.


Canapa, l’integratore alimentare
Il colore verde dell’olio di canapa, non filtrato, dipende dall’elevato livello di clorofilla, presente in maniera del tutto naturale nell’olio. Ottimo da usar quotidianamente come integratore alimentare; un cucchiaio preso al mattino a digiuno assicura un corretto metabolismo per tutta la giornata. Il suo sapore è unico e armonioso, adatto per condire insalate e zuppe. Non va cotto. Una volta aperta la confezione deve essere conservato in frigorifero.


lunedì 18 marzo 2013

La Fragola



Principi nutrizionali: acqua: 89,500; sali solubili: 1,146; calcio e ferro: 0,137; sostanze proteiche: 0,800; zucchero: 5,800; cellulosa e grasso: 2,463; materia oleosa: 0,152; acido salicilico: 0,01g per chilo. Sali minerali: ferro, sodio, fosforo, magnesio, potassio, zolfo, calcio, silice, iodio, bromo. Vitamine: B, C (60-80 mg p. 100 g), E, K. Lo zucchero della fragola è levulosio e quindi questo frutto è permesso ai diabetici.
Proprietà: frutto estremamente nutritivo, tonico, rinfrescante, diuretico, ipotensivo, disintossicante, lassativo, regolatore epatico, del sistema nervoso, delle ghiandole endocrine, battericida.
Uso Orale: validissimo rimedio per alleviare stanchezza, artrite e reumatismi, arteriosclerosi, autointossicazione,  stitichezza e per (addolcire) i temperamenti biliosi e sanguini. Le Fragole è meglio mangiarle a digiuno per usufruire delle loro grandi proprietà terapeutiche. Contro gli ossiuri mangiare 500 gr. di fragola il mattino a digiuno. Non mangiare altro fino a mezzogiorno.
Uso esterno: per il viso e decolté trattamento levigante e anti-età. La sera prima di coricarsi schiacciare qualche fragola e applicarne un buon strato sul viso. Lasciar seccare durante la notte e lavare il mattino. Riposa i tratti del volto, combatte le rughe schiarisce la carnagione. Per pelli estremamente secche e atoniche. Spremere il succo di 5 grosse fragole attraverso un lino fino e mescolarlo a bianco d’uovo sbattuto a neve. Aggiungere 10 gocce di acqua di rose, applicare sul viso con un pennello. Tenere un’ora e lavare con acqua e bicarbonato (15 g di bicarbonato di sodio per 1 lt d’acqua).
Fragola un piccolo grande frutto ricco d’energia solare e dal profumo di primavera.